Eolico “Eolico” (*)

Organizzato da:

Cermet Ecoimpresa

ISML Cermet

In collaborazione con:

Università di Bologna
CIRSA
Università degli studi di Bologna

Con il patrocinio di:

Università degli studi di Firenze

Unionapi

Confindustria

CNA

AssoSCAI

WWF

Idroelettrico “Idroelettrico”(*)

Fotovoltaioco “Fotovoltaico” (*)

Col sostegno di:


Regione Emilia Romagna

PALM


Destinatari:

Filiera agroalimentare e comparto manifatturiero, Servizi, Pubblica amministrazione, Istruzione, Università, Ricerca















(*) Disegni tratti dal concorso
"Energia in Gioco" di ENEL,
per gentile concessione della
Scuola Primaria di Palagano (MO)

Convegno internazionale

I PRODOTTI ITALIANI TRA
KYOTO ED ACQUISTI VERDI

20 Ottobre 2009
h.9.00 - 17.30

Sala Auditorium
Regione Emilia-Romagna
Via Aldo Moro 18 - Bologna


Negli ultimi anni, la necessità di identificare produzioni e prodotti con un minor impatto sul clima è molto cresciuta, sia da parte dei consumatori sia da parte delle stesse aziende.

Per descrivere la quantità totale delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) causati da un servizio o prodotto è entrato in uso il termine Product Carbon Footprint (PCF) che, a dispetto del nome, tiene conto di tutti i gas ad effetto serra definiti dal protocollo di Kyoto, e non solo della CO2.

La valutazione dell’impronta climatica di un prodotto tiene conto delle emissioni di GHG conseguenti a tutte le azioni che concorrono alla sua realizzazione, distribuzione, fase d’uso e infine smaltimento: le più autorevoli norme che ne regolano la determinazione applicano tecniche LCA.

Affiancandosi alle politiche promosse da Governi e Pubbliche Amministrazioni, le stesse strategie di mercato stanno evolvendo in questa direzione, attraverso la prescrizione di nuove specifiche tecniche, che integrano i requisiti prestazionali con una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. A ciò si aggiunge lo sviluppo di schemi di gestione dei GHG e l’attestazione delle prestazioni ambientali, che, avendo come ricaduta la mitigazione dei cambiamenti climatici, stanno già diventando in molte nazioni una nuova opportunità di sviluppo e di mercato per le imprese.

La riflessione su come tenere conto dei criteri di valutazione dell’impronta ambientale appare quindi non più eludibile, in questo particolare momento del ciclo economico, e da questa considerazione CERMET-ISML e CIRSA hanno tratto lo stimolo per organizzare un momento di confronto a livello internazionale, tra rappresentanti delle Istituzioni, delle imprese, ed esperti scientifici. Obbiettivo del convegno è quello di discutere le potenzialità e le sfide da affrontare per le imprese che intendono competere sul mercato globale anche attraverso il miglioramento delle prestazioni ambientali.

La lingua del convegno sarà l’italiano.
Sarà garantito un servizio di traduzione per le memorie in lingua straniera.