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CALL FOR PAPERS
Cr(VI)Free - Bologna, 23 Maggio 2006

Rivestimenti Esenti da Cromo Esavalente


Schemi di finitura contro la corrosione
conformi ai nuovi requisiti legislativi, ecologici e di sicurezza.




PREMESSA


La legislazione europea ha introdotto il divieto d'uso di materiali e di componenti contenenti cromo esavalente, piombo, mercurio e cadmio, per numerosi prodotti destinati al mercato comunitario.
Le principali Direttive, alla base delle restrizioni, sono la 2000/53/CE, relativa ai veicoli a motore, e la 2002/95/CE (nota come Direttiva RoHS: Restriction of Hazardous Substances), che regolamenta le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Inoltre va ricordato che, prima di queste direttive, il divieto d'uso dei metalli pesanti era già scattato per gli imballaggi.

Uno dei temi critici, innescato dalle direttive, riguarda la sostituzione dei rivestimenti di conversione anticorrosione contenenti cromo esavalente (passivazione cromica dei rivestimenti di zinco, cromatazione alluminio, ecc.) da qui l'iniziativa del servizio Ecoimpresa del Cermet di organizzare il convegno "Rivestimenti Esenti da Cromo Esavalente - Cr(VI)Free 2006".

Va precisato che le direttive citate, essendo relative alla pericolosità dei componenti nella fase di fine vita, non pongono nessuna limitazione ai rivestimenti di cromo (cromature a spessore o decorative), i quali pur ottenuti da bagni di cromo esavalente sono, come noto, costituiti da cromo metallico zerovalente.

Anche altri soggetti, non direttamente coinvolti dalle direttive, stanno operando per la riduzione d'uso delle sostanze pericolose, dai costruttori più attenti alle tematiche ambientali, ai fornitori spesso trascinati a cascata nel problema. In questa casistica rientrano i rivestimenti decorativi di cromo lucido, che la legge sull’IPPC (Integrated Prevention and Pollution Control - prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) prevede siano prodotti da elettroliti a base di cromo trivalente ogniqualvolta non sia richiesto il rispetto di particolari requisiti tecnici, quali colore, resistenza a corrosione, durezza e resistenza a usura.

Gli operatori che non saranno in grado di adeguarsi nei giusti tempi, oltre a incorrere nelle sanzioni previste dalle relative norme di legge, sono destinati ad una perdita di competitività e dovranno rinunciare a fette crescenti del mercato, anche perché altre legislazioni extraeuropee stanno definendo divieti similari.

CONTENUTI
  • Alternative alla passivazione della zincatura con cromo esavalente
  • Rivestimenti lamellari di zinco esenti da cromo esavalente e relative finiture sigillanti
  • Rivestimenti decorativi di cromo da bagni di cromo trivalente
  • Passivazione al cromo trivalente per alluminio
  • Applicazioni nell’industria dell’auto e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Gestione della Supply Chain
(Il workshop non tratta della cromatura a spessore che, oltre a non rientrare nei divieti delle direttive europee, presenta caratteristiche peculiari che richiederebbero una giornata specifica per l’approfondimento)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI


Ecoimpresa Segreteria Organizzativa
ecoimpresa@cermet.it
cristina.tassinari@cermet.it


Ecoimpresa Coordinamento Scientifico
giancarlo.donzelli@cermet.it
DESTINATARI
  • Industrie del comparto automotive,
    e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Industrie interessate alle tecnologie eco-sostenibili
  • Fornitori dei comparti elettromeccanici
  • Galvaniche e trattamentisti in genere
  • LOCANDINA E SCHEDA DI ISCRIZIONE     pdf [97 KB


    PROGRAMMA
    VANTAGGI
    Cr(VI)Free 2006 è un’occasione unica per le aziende italiane, e i professionisti, di incontrare esperti internazionali nella tematica in oggetto
    RELATORI
    A.Antoniazzi (ABB SACE)
    C.Massa (ALCATEL)
    B.Sonntag, C.Andarle (ATOTECH)
    F.Gheno (DACRAL)
    R.Miloc (DELTA-MKS)
    M.Antico (FIAT AUTO)
    G.Faranda (GLOMAX)
    A.Gardner (MAC DERMID)
    K.Heringer, Y.Hardouin (MAGNI EUROPE)
    J.Amigó (SIDASA)
    D.Calvi (SIEMENS COM)
    K.H.Klobes (WHW WALTER HILLEBRAND)
    Servizio di traduzione per le memorie in lingua estera
    ORARIO
    9.00 - 16.30
    Dopo il convegno sarà possibile visitare il Museo Ducati

    SEDE
    DUCATI MOTOR "Sala Auditorium"
    Via Cavalieri Ducati, 3 – Bologna Italy
    Per raggiungere Ducati
    HANNO DATO IL PATROCINIO


    AIFM
    Associazione Italiana Finiture dei Metalli

    DIMOTER
    Distretto Motoristico Telematico Emilia Romagna