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| CALL FOR PAPERS |
Rivestimenti Esenti da Cromo Esavalente Schemi di finitura contro la corrosione conformi ai nuovi requisiti legislativi, ecologici e di sicurezza. La legislazione europea ha introdotto il divieto d'uso di materiali e di componenti contenenti cromo esavalente, piombo, mercurio e cadmio, per numerosi prodotti destinati al mercato comunitario. Le principali Direttive, alla base delle restrizioni, sono la 2000/53/CE, relativa ai veicoli a motore, e la 2002/95/CE (nota come Direttiva RoHS: Restriction of Hazardous Substances), che regolamenta le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Inoltre va ricordato che, prima di queste direttive, il divieto d'uso dei metalli pesanti era già scattato per gli imballaggi. Uno dei temi critici, innescato dalle direttive, riguarda la sostituzione dei rivestimenti di conversione anticorrosione contenenti cromo esavalente (passivazione cromica dei rivestimenti di zinco, cromatazione alluminio, ecc.) da qui l'iniziativa del servizio Ecoimpresa del Cermet di organizzare il convegno "Rivestimenti Esenti da Cromo Esavalente - Cr(VI)Free 2006". Va precisato che le direttive citate, essendo relative alla pericolosità dei componenti nella fase di fine vita, non pongono nessuna limitazione ai rivestimenti di cromo (cromature a spessore o decorative), i quali pur ottenuti da bagni di cromo esavalente sono, come noto, costituiti da cromo metallico zerovalente. Anche altri soggetti, non direttamente coinvolti dalle direttive, stanno operando per la riduzione d'uso delle sostanze pericolose, dai costruttori più attenti alle tematiche ambientali, ai fornitori spesso trascinati a cascata nel problema. In questa casistica rientrano i rivestimenti decorativi di cromo lucido, che la legge sull’IPPC (Integrated Prevention and Pollution Control - prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) prevede siano prodotti da elettroliti a base di cromo trivalente ogniqualvolta non sia richiesto il rispetto di particolari requisiti tecnici, quali colore, resistenza a corrosione, durezza e resistenza a usura. Gli operatori che non saranno in grado di adeguarsi nei giusti tempi, oltre a incorrere nelle sanzioni previste dalle relative norme di legge, sono destinati ad una perdita di competitività e dovranno rinunciare a fette crescenti del mercato, anche perché altre legislazioni extraeuropee stanno definendo divieti similari.
Ecoimpresa Segreteria Organizzativa ecoimpresa@cermet.it cristina.tassinari@cermet.it Ecoimpresa Coordinamento Scientifico giancarlo.donzelli@cermet.it |
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DESTINATARI
e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche |
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LOCANDINA E SCHEDA DI ISCRIZIONE     pdf [97 KB PROGRAMMA |
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VANTAGGI Cr(VI)Free 2006 è un’occasione unica per le aziende italiane, e i professionisti, di incontrare esperti internazionali nella tematica in oggetto |
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RELATORI A.Antoniazzi (ABB SACE) C.Massa (ALCATEL) B.Sonntag, C.Andarle (ATOTECH) F.Gheno (DACRAL) R.Miloc (DELTA-MKS) M.Antico (FIAT AUTO) G.Faranda (GLOMAX) A.Gardner (MAC DERMID) K.Heringer, Y.Hardouin (MAGNI EUROPE) J.Amigó (SIDASA) D.Calvi (SIEMENS COM) K.H.Klobes (WHW WALTER HILLEBRAND) Servizio di traduzione per le memorie in lingua estera |
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ORARIO 9.00 - 16.30 Dopo il convegno sarà possibile visitare il Museo Ducati SEDE DUCATI MOTOR "Sala Auditorium" Via Cavalieri Ducati, 3 – Bologna Italy Per raggiungere Ducati |
HANNO DATO IL PATROCINIO
AIFM Associazione Italiana Finiture dei Metalli
DIMOTER Distretto Motoristico Telematico Emilia Romagna |